Nughedu San Nicolò

Comune in fase attivazione
Provincia di Sassari
Regione storica di Logudoro-Monte Acuto

CAP: 07010
Prefisso Telefono: 079

Azienda n° 1, Sassari
Distretto sanitario Ozieri

Superficie territoriale 67,95 kmq
Altitudine 577 metri s.l.m.

Abitanti al:

1951: 2268
1961: 2001
1971: 1614
1981: 1399
1991: 1173
2001: 1017
2007: 947 
2010: 888



Unione dei Comuni "Logudoro"
Ardara, Ittireddu, Mores, Ozieri, Pattada, Tula
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Il territorio
Racchiuso e quasi nascosto nella profonda valletta del “Riu ‘e sos molinos” o di “Licchittu”, sul versante nord della catena del Goceano, il Comune di Nughedu San Nicolò appare d’improvviso agli occhi del visitatore che percorre la tortuosa provinciale Ozieri-Bultei. Il territorio è prevalentemente montuoso, intervallato da piccole pianure e colline, con altitudine che varia dai 290 agli 847 metri sul livello del mare. Il territorio del Comune di Nughedu San Nicolò confina con quelli di Ozieri, Pattada, Bultei, Anela, Bono, Bonorva e Ittireddu. L’origine dei suoli, prevalentemente pascolativi e forestali, varia dal calcare saccaroide (una sorta di marmo bardiglio, con fenomeni carsici), alle formazioni scistose e al granito. I rilievi montuosi degradano da Monte Pirastru a Sa serra, a Monte Sa Mela, Monte FerularzuMonte DoddiPunta Buccanele, Santu Fioressu e Monte Littu. Le numerose vallette dell’impervio territorio del Comune di Nughedu San Nicolò sono solcate dal Riu Nassarzos, Riu Mercuri, Riu de TribidesAbba salida, Riu Olette e Riu Calchinalzos. La natura carsica di gran parte del territorio del Comune di Nughedu san Nicolò dà origine ad alcune grotte naturali, tra cui la più importante è “Sa conca ‘e s’abba”, con uno sviluppo sotterraneo di circa 90 metri ed una profondità di 17 metri.

La storia
Fin dal 1221 compare il nome di Nughedu San Nicolò nel condaghe di S. Michele di Salvennor. Certo è che il centro fu all’epoca una delle curatorie del Giudicato di Torres e comprendeva anche Ozieri e i villaggi oggi scomparsi di Biduvè, Bisarcio, Butule, Ilvensa, Lexanis, Nugor, Pianu, Pira ‘e mestighe e San Leonardo di Orvei. Dopo il dissolvimento dei Giudicati, Papa Bonifacio VIII assegnò nel 1297 la Sardegna al Re d’Aragona. Intorno al 1400 gli aragonesi costituirono le “incontradas” e il Comune di Nughedu San Nicolò fu inserito in quella del Monte Acuto, con capoluogo Ozieri, e finì quindi nel feudo dei Centelles prima, dei duchi di Gandìa (della Signoria di Oliva) dopo. Il resto della storia è quello recente, dai Savoia ai giorni nostri.




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