Mandas

Comune in fase attivazione
Provincia di Cagliari
Regione storica di Trexenta

CAP: 09040
Prefisso Telefono: 070

Azienda n° 8, Senorbì
Distretto sanitario San Gavino

Superficie territoriale kmq 45,04
Altitudine 457 m s.l.m

Abitanti al:
1951: 3047
1961: 3003
1971: 2750
1981: 2723
1991: 2648
2001: 2464
2003: 2455 
2008: 2345
2012: 2220


Comunità Montana "Sarcidano-Barbagia di Seulo"
Escolca, Esterzili, Genoni, Gergei, Isili, Nuragus, Nurallao, Nurri, Orroli, Sadali, Serri, Seulo, Villanova Tulo
Scopri i 377 comuni della Sardegna

Il territorio
L'importanza storica del territorio del Comune di Mandas è data soprattutto dalla sua collocazione geografica: è infatti la porta naturale al centro montagnoso della Sardegna e fa da spartiacque a due diverse tipologie di paesaggio: nel Comune di Mandas termina la Trexenta, con le sue verdi colline intervallate da ampie vallate e iniziano il Mandrolisai e la Barbagia di Seulo, a seconda della diramazione che si prende, con paesaggi molto più aspri e frastagliati. Il paese sorge su un alto pianoro da dove domina le vallate che si estendono a ovest  e a sud; a nord è sovrastato dall'altipiano di Serri mentre a sud-est si estende la sponda nordoccidentale del Lago Mulargia. Il territorio del Comune di Mandas risulta così molto vario e composito come varia è la composizione del terreno: sono presenti le rocce scistose, in particolare a nord-est, mentre altrove prevalgono le marne arenarie e i banchi di calcare. I corsi d'acqua, numerosi ma di modesta portata, sono ad andamento stagionale e contribuiscono ad alimentare il bacino del  Mulargia; il clima è umido e soprattutto ventoso. Varia è anche l'oscillazione altimetrica che raggiunge 237 m come punta minima e 596 m quella massima in località “Su pranu de sa ceraxia”. Il Comune di Mandas confina a nord con Gergei, Escolca e Serri quindi, procedendo in senso orario, con Nurri, Siurgus Donigala (sud est), Suelli, Gesico(sud).


La Storia
La collocazione geografica unita alla fertilità dei suoli ha determinato l'importanza del territorio del Comune di Mandas sin da tempi più remoti; le tracce più antiche di insediamenti umani si fanno risalire all'epoca nuragica: nel territorio del Comune di Mandas sono stati censiti oltre 40 nuraghi ma, purtroppo, si tratta solo di rovine;  il sito più interessante è rappresentato dal complesso nuragico in località “Su Angiu” dove è stata rinvenuta la famosa navicella di bronzo con protome taurina, esposta ora nel museo Archeologico Nazionale di Cagliari. Un altro sito di notevole importanza è quello in località “Sa ruina de su procu” dove si possono ammirare i resti di una tomba dei giganti. Neppure ai romani sfuggì l'importanza di questo territorio alle porte della Barbagia, attraversato da una importante via di comunicazione: la Karales-Olbia. Tracce del periodo vandalico e bizantino si hanno nei resti di alcune chiese e soprattutto nei toponimi con nomi di santi del menologio bizantino. Per tutto il medioevo, il centro abitato che sarebbe poi divenuto Comune di Mandas conservò le caratteristiche di un importante centro amministrativo: nel periodo giudicale fece parte del giudicato di Cagliari col ruolo di capoluogo della “Curatoria di Seurgus”. Ma fu soprattutto con la dominazione aragonese che il feudo di Mandas crebbe di importanza. Nel dicembre del 1614 nacque il Ducato di MandasIl Ducato resistette per oltre due secoli, sino al 1843 quando fu firmata la convenzione per il riscatto del feudo. Il titolo “Duca di Mandas” si è comunque tramandato fino ai nostri giorni; l'ultima assegnazione è stata firmata dal Re di Spagna Juan Carlos di Borbone il 16 luglio 1982.  La storia del paese è strettamente legata anche alla costruzione della strada ferrata che collega Cagliari al centro della Sardegna; la prima tratta fu inaugurata nel 1888 e il Comune di Mandas divenne subito un' importante stazione e luogo di sosta per chi intendeva inoltrarsi verso il Mandrolisai o la Barbagia di Seulo. Lo scrittore inglese David Herbert Lawrence, che utilizzo questa linea durante un suo pernottamento nel Comune di Mandas nel 1921, citò questo evento nel suo libro “Sea and Sardinia” (Mare e Sardegna).



ListaEventi130

Nessun evento


Cosa Dove Quando
Scopri i 377 comuni della Sardegna
Carlo Delfino editore & C. Snc  | Via Caniga 29/b - 07100 Sassari (SS), Italia | tel. 079 262661 - fax 079 261926  | P.IVA 00914540901 | e-mail: info@carlodelfinoeditore.it

Privacy | Mappa del sito

Realizzazione siti web: J-Service