Galtellì

Comune in fase attivazione
Provincia di Nuoro
Regione storica di Baronia

CAP: 08020
Prefisso Telefono: 0784

Azienda n.3, Nuoro
Distretto sanitario Siniscola

Superficie territoriale 56,82 kmq
Altitudine 35 metri s.l.m.

Abitanti al:
1951:1879
1961:2096
1971:2177
1981:2353
1991:2299
2001:2343
2006:2431
2012:2515



Unione dei Comuni "Valle del Cedrino"
Irgoli, Loculi, Onifai, Orosei
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Il Comune di Galtellì, situato sulla costa orientale alle falde del Monte Tuttavista sulla riva destra del fiume Cedrino a 25 metri slm, ha una popolazione di 2515 abitanti al censimento del 2012. Il territorio del Comune di Galtellì si estende per una superficie di kmq 56,82; appartiene alla provincia di Nuoro da cui dista 32 km. La morfologia del territorio del Comune di Galtellì si presenta abbastanza varia in quanto si va dal grandioso massiccio calcareo del Monte Tuttavista con la sua cima più alta (Su Millone) di 806 metri slm, da cui si può ammirare un ampio scorcio del golfo di Orosei da Tavolara a Punta Niedda e in giornate favorevoli le cime del Gennargentu, dai due ampi altipiani basaltici di Gollei de Muru e Gollei de Lupu alla fertile piana alluvionale sul fiume Cedrino o alle zone collinari di Sologo, Prunetta (oasi faunistica) e Alula. Il Comune di Galtellì confina con i territori comunali di Dorgali, Lula, Loculi, Irgoli, Onifai e Orosei; è in una felice posizione geografica in quanto in brevissimo tempo si possono raggiungere molte delle più rinomate località turistiche sia costiere che dell’interno; altro fiume di una certa importanza è il rio Sologo.

La storia
Il Comune di Galtellì entra ufficialmente nella storia agli inizi del secolo XII, quando viene nominato per la prima volta sede di diocesi. Il territorio del Comune di Galtellì risulta popolato ininterrottamente dall’epoca preistorica, come testimoniano alcune domus de janas (loc. Malicas) ormai inglobate nel centro urbano, e numerose altre in località Santa Caterina e su Torrai; risultano censiti 19 nuraghi (i più importanti Gallistru, Gollei de lupu, Gollei de Muru, su Gardu etc.) ed alcune Tombe di giganti; purtroppo i nuraghi e le Tombe di giganti sono in condizioni assai precarie. Ben documentata risulta la presenza romana; infatti oltre al presidio militare del Castello di Pontes sono emerse tracce importanti in loc. Sa Turritta e nel centro abitato (con il ritrovamento di numerose monete, ceramiche e utensileria) col rinvenimento di alcune tombe “alla cappuccina”. Nel Medio Evo, l'odierno Comune di Galtellì, appartenente al Giudicato di Gallura, diviene protagonista di primo piano in quanto diventa capoluogo della curatoria omonima cui fanno capo una quindicina di comuni ed è sede vescovile, mentre il Castello di Pontes è considerato di enorme importanza a livello strategico per la difesa del territorio. Intorno al sec. XI si hanno già notizie precise sui vari aspetti sociali e religiosi della popolazione, nonché notizie sulle due chiese principali: l’antica cattedrale dedicata a San Pietro, sede del capitolo della diocesi, dove recenti restauri hanno rimesso in luce un interessante ciclo pittorico affrescato (datato fine sec. XII-inizio sec. XIII) in cui sono riportate scene del vecchio e nuovo testamento; e la chiesa di Santa Maria delle Torri, intorno alla quale si sviluppò il centro abitato dell’antico borgo (l’attuale centro storico), che diventa chiesa del SS. Crocifisso con l’arrivo di una bella immagine lignea di un crocifisso ritenuto miracoloso (e con il miracolo della sudorazione del sangue realmente avvenuto e ufficialmente documentato nel 1612). Molto importanti dal punto di vista storico sono la chiesa di Santa Croce e la chiesa dell’Assunta in quanto sede dell’omonima confraternita, la prima e la seconda annessa al convento dei padri Mercedari e sede della confraternita de Sas Animas (chiese e confraternite risalgono al XVI-XVII sec.). 


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