Florinas

Comune in fase attivazione
Provincia di Sassari
Regione storica di Sassarese, Figulinas

CAP: 07030
Prefisso Telefono: 079

Azienda n.1, Sassari
Distretto sanitario Sassari

Superficie territoriale 36,09 kmq
Altitudine 417 metri s.l.m.

Abitanti al:
1951:2162
1961:1689
1971:1642
1981:1572
1991:1638
2001:1585
2006:1541
2010:1556


Unione dei Comuni "Coros"
Cargeghe, Codrongianos, Ittiri, Muros, Olmedo, Ossi, Putifigari, Tissi, Uri, Usini
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Il territorio del Comune di Florinas, situato ad un’altitudine media di 417 m slm, si estende per 36,09 kmq nella regione storica denominata Logudoro. Confina a nord con il comune di Cargeghe, a nord ovest con Codrongianos, a sud-ovest con Siligo, a sud con Banari, a sud-est con Ittiri, ad est con Ossi. Il paesaggio del Comune di Florinas presenta una morfologia prevalentemente collinare, caratterizzata dalla presenza di tavolati trachitici con coperture calcaree e strati sedimentari composti da calcari (formati da banchi di colore variabile dal giallo al grigio) e sabbia (gialla o grigia di tipo calcarifero), ed ai quali si sovrappone uno strato calcareo-marnoso caratterizzato dall’alternanza di strati mineralogici. La successione stratigrafica delle formazioni risulta costituita dall’alto verso il basso da riempimenti alluvionali recenti (Olocene); sabbie gialle e grigie (Miocene); calcari bianchi o grigi, giallastri; calcari marmosi. Le formazioni geologiche principali presenti nella zona sono ascrivibili all’Era cenozoica ed in particolare al Miocene. Minore importanza acquistano i depositi alluvionali e detritici di più recente formazione, attribuiti all’Olocene.

L’orografia del territorio del Comune di Florinas è costituita da un insieme di colline che non superano i 500 metri. Le colline più alte sono Franziscanghelu (497 m), Monte Pitzinnu (479), Monte Sòrighe (460), Punta Sas Baddes (445), Punta Corona Majore (437). Il territorio è ricco di sorgenti, che alimentano anche gli acquedotti di alcuni centri tra i quali Codrongianos e Ossi. Le principali sono: Su Ardosu, Badoludosu, Sa Pedraia, Norojalvu, S’Attoa, Funtana Fritta, Frassos, Sa Cannija, San Lorenzo, Banzos, S’Iscia, ed infine le sorgenti di Monteghe e di Coscore, le cui acque un tempo erano considerate un vero toccasana per i cavalli. Nel territorio del Comune di Florinas si può rilevare una scarsa rete di incisioni idrografiche che testimonia un assorbimento quasi totale delle acque meteoriche. Infatti la zona è caratterizzata da un basamento impermeabile su cui poggiano delle rocce il cui grado di permeabilità è variabile. I corsi d’acqua principali sono il Rio S’Iscia o Pedra Lada ed il Rio Molini che, dopo aver attraversato il territorio del Comune di Florinas e Cargeghe, si versa nel Rio Màscari, e il Rio Bidighinzu, che attraversa la parte inferiore del territorio e passa poi a seguire il confine orientale del comune di Ittiri col nome di Rio MannuIl clima della zona è di tipo temperato. La piovosità media annua è pari a 739 mm. La temperatura media annua raggiunge gli 11,9° e quella massima i 16,1, la temperatura minima nel mese più freddo (gennaio) è di 5,8 gradi e quella massima nel mese più caldo (agosto) è di 29,7 gradi. La vegetazione è di tipo mediterraneo. La macchia è costituita da arbusti sempreverdi a foglie rigide, coriacee. Molto diffusi sono l’olivastro, il lentischio, il ginepro, il cisto bianco e rosa, la ginestra. La fauna del territorio del Comune di Florinas è quella caratteristica dell’isola: il cinghiale, la volpe, la lepre e il coniglio selvatico, il gatto selvatico, la donnola. Tra gli uccelli si segnalano la pernice sarda, il piccione, la taccola, la cornacchia, il cardellino, il fringuello, il passero comune, il tordo e la beccaccia. Tra i rettili la biscia terrestre, la lucertola, il geco, la tartaruga. Tra i molluschi la monzetta, la lumaca ed il lumacone, specie molto ricercate anche da appassionati del circondario, piatto prelibato nella cucina tipica locale.

Le origini
Consistenti e di varia epoca sono le testimonianze archeologiche ed artistiche presenti nel territorio del Comune di Florinas. Le più antiche risalgono al Neolitico recente (IV-II millennio a.C.), documentate dall’alto numero di domus de janas, tombe collettive scavate nella roccia, distribuite o singolarmente o in necropoli. Le più importanti sono la Tomba di Su Cannuiu II, Su Monte de Sa Iana III, Su Tumbone II, che mostrano elementi architettonici su pareti e soffitti, ad imitazione delle abitazioni coeve. Ugualmente rilevanti sono le testimonianze dell’Età del Bronzo (XVI secolo a.C.); a questo periodo corrispondono numerosi edifici megalitici, nuraghi a tholos e protonuraghi. Il Nuraghe Corvos è l’unico che si sia conservato intatto. È costituito da una torre troncoconica, realizzata in parte in calcare ed in parte in trachite e da una camera con vano cupolato a tholos. Sono inoltre numerose le tombe nuragiche presenti nel territorio del Comune di Florinas, caratterizzate da una “stele” un’esedra ed un vano funerario, ricavati tutti nella roccia. Di indubbio interesse è la tomba di Campu Lontanu, interamente ricavata in un masso roccioso erratico. Nel territorio sono presenti anche strutture legate al culto delle acque. Appartengono a questa categoria il sito di Punta de Unossi, Sa Cuguttada e GiorrèAll’età classica rimandano invece le necropoli di Càntaru Ena e via Roma, risalenti al II-I secolo a.C.


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