Bottidda

Comune in fase attivazione
Provincia di Sassari
Regione storica di Goceano

CAP: 07010
Prefisso Telefono: 079

Azienda n.1, Sassari
Distretto sanitario Ozieri

Superficie territoriale 33,83 kmq
Altitudine 396 metri s.l.m.

Abitanti al:
1951:1197
1961:1161
1971:1011
1981:833
1991:825
2001:804
2005:780
2010:756


Unione dei Comuni "Goceano"
Anela, Benetutti, Bono, Bultei, Burgos, Esporlatu, Illorai, Nule
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Anche se di dimensioni inferiori, sotto il profilo topografico, il Comune di Bóttidda sembra l'immagine allo specchio del territorio di Bono con il quale confina per tutta la fascia longitudinale nord, mentre nel versante opposto confina con Burgos, Esporlatu e Illorai.

Il territorio.
La conformazione del suo rilievo ne evidenzia le peculiarità di zona montagnosa e collinosa, con una variazione altimetrica che parte da un minimo di 207 metri e culmina nell'altezza massima dei 1145 metri della cima di Sa Pala ’e Sa Trae. Un’altra vetta, Campone, raggiunge i 1133 metri. Ai confini con Burgos si incontrano il monte Sa ’Ucca ’e Padronu (di 1001 m) e il monte Arzolas de Ottiama (973 m). Sul versante del Tirso si trova la collina di Monte Mannaulacche e quella di Cuccuru ’e Preideros (561 m). In questa zona scorrono, per immettersi alla destra del Tirso, il riu Mulinu, che entra nel territorio di Bono e continua il percorso nell'agro del Comune di Bóttidda col nome di riu Riule, ed infine di riu Nicola Nae. Altri affluenti di destra sono il riu Caramiddai, il riu Oniferi, il riu Sa Berca ’e Sa Bazza ed il riu Saùccu. Nella zona montagnosa scorre il riu Caramáurpes, che versa le proprie acque nel riu Mannu di Ozieri. Sotto il profilo geologico, si notano i basalti di espandimento della zona di Pranu Mannu, con la fascia contigua di lave e tufi, che lasciano subito il posto alle rocce formate da scisti, filladi e gneiss. Il centro abitato, al pari di Burgos, Esporlatu e Bono, poggia su un ammasso granitico che si spinge fino al confine con Orotelli.

La storia.
L'origine del Comune di Bóttidda si perde nella notte dei tempi. Disseminati in tutto il territorio, emergono i resti di circa 20 nuraghi tra i quali spiccano quelli di Cugurutta e Presone ad ovest e quelli di Sa Pietade, Orúscula e S'Orculana ad est. La collina di Sa Corona, che sovrasta l'abitato, dà anche il nome al nuraghe nelle cui vicinanze sono i resti di una tomba di giganti. Il paese potrebbe anche essere uno dei più antichi centri abitati del Goceano, se si accetta la tesi che lo vorrebbe fondato dai Greci al pari di Ogrille (Osidda) e Terquille (Terquidda), villaggio scomparso verso il XVI secolo. Ne è certa, comunque, l'esistenza, col nome di Gocille, in cui potrebbe rintracciarsi l'etimologia del termine Goceano, verso il 1127, quando Gonario, Giudice di Torres, avvista il colle granitico sul quale costruirà il castello di GocilleBóttidda vive nei secoli le vicende proprie della zona. Insieme a Bono e Burgos è presente ad Anela per designare il rappresentante della Universitas de Gociano alla firma del trattato di pace tra Arborea ed Aragona (1388). Insieme a questi paesi fa ora parte del Giudicato di Torres o di quello di Arborea, ora della “contea” o del “feudo regio” del Goceano, insieme invia i suoi rappresentanti alle riunioni degli Stamenti. Viene inserito, con gli altri paesi della zona, nella diocesi di Castro, quindi in quella di Alghero-Ottana (1503) ed infine in quella di Bisarcio-Ozieri (1803). Con l'annessione della Sardegna al Piemonte, il Comune di Bóttidda dipende dalla provincia di Ozieri fino al 1839. Dal 1807 al 1851 appartiene alla prefettura di Bono, quindi passa sotto la giurisdizione amministrativa di Nuoro e nel 1859 viene assegnato alla provincia di Sassari, sottoprefettura di Ozieri, mandamento di Bono. Dal 1929 al 1933 il Comune di Bóttidda è trasformato in frazione di Bono. Nel suo territorio si trova l'antico convento di San Francesco (ora proprietà degli eredi Giannasi), che si dice fondato da Adelasia di Torres intorno al 1230. Di un secondo convento, costruito dai frati francescani verso il 1600, resta il toponimo al rione Cunventu.

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