Asuni

Comune in fase attivazione
Provincia di Oristano
Regione storica di Parte Valenza

CAP: 09020
Prefisso Telefono: 0783

Azienda n.5, Oristano
Distretto sanitario Ales

Superficie territoriale 21,20 kmq
Altitudine 233 metri s.l.m.

Abitanti al:
1951:691
1961:764
1971:738
1981:570
1991:517
2001:425
2005:416
2011:365


Unione dei Comuni "Alta Marmilla"
Albagiara, Ales, Assolo, Baradili, Baressa, Curcuris, Gonnoscodina, Gonnosnò, Mogorella, Morgongiori, Nureci, Pau, Ruinas, Senis, Simala, Sini, Usellus, Villa S. Antonio, Villa Verde
Scopri i 377 comuni della Sardegna

Il Comune di Asuni è un piccolo paese di collina in provincia di Oristano. Confinante con i comuni di Senis, Villa Sant’Antonio, Ruinas, Samugheo e Laconi, il Comune di Asuni, si regge ormai quasi esclusivamente sull’allevamento degli ovini e dei bovini. Nei terreni più vicini al paese si coltivano la vite e i cereali, mentre nelle parti più alte delle colline che sovrastano il Comune di Asuni crescono il leccio, il corbezzolo, l’olivastro e il lentischio. Un’economia che è andata modificandosi e che ha visto il suo momento di maggiore ricchezza quando a Monte Valla venne scoperto un minerale molto ricco d’argento. Per diversi anni una compagnia estera sfruttò il giacimento, utilizzando molti asunesi nel lavoro in miniera. Tanto era pregiato il minerale che in una esposizione generale a Parigi fu premiato proprio per la ricchezza del metallo in esso ritrovato. Il momento “magico” del Comune di  Asuni durò fino agli anni Sessanta del Novecento. Fino a che il giacimento non perse la sua ricchezza e finì per essere abbandonato. Oggi il visitatore può osservare i resti della miniera e la sua ferrovia semidistrutta ai piedi del ruscello che attraversa la campagna di Monte Valla. La sua imboccatura è il regno del pipistrello e del barbagianni, che spesso e volentieri si confonde con la pernice e la tortora che qui nidificano e ne fanno uno dei luoghi più frequentati dai cacciatori. Anche la pesca trova nel Comune di Asuni il suo luogo ideale grazie a tre ruscelli e alle numerose sorgenti perenni che si trovano nelle campagne.  È il regno della trota e dell’anguilla, che gli asunesi catturano ai primi temporali primaverili. Da tempo gli abitanti chiedono una valorizzazione di queste acque per sfruttarle a fini turistici unitamente alle presenze archeologiche che il territorio del Comune di Asuni presenta.

La Storia
Nelle campagne del paese si trovano infatti parecchi nuraghi che, lasciati purtroppo nel più completo abbandono, vanno rapidamente degradandosi. Di notevole interesse anche le caverne sepolcrali, chiamate dagli asunesi forreddus, “fornelli”. Su queste caverne si sono create tante leggende che ancora incantano i bambini. Di certo, invece, sul Comune di Asuni si sa che il paese è stato abitato fin dal tempo romano. Il riscontro è stato dato dai ritrovamenti di cippi e iscrizioni romane: importanti reperti che adesso si trovano catalogati nei diversi musei sardi. Risalendo alle origini, qualche discussione ancora esiste sul toponimo. Asuni per alcuni deriva dal fenicio asu = paese di levante, per altri da Castrum Jasonis = “Castello di Giasone”. Di quest’ultimo si parla in un articolo di Raimondo Bonu: «In una obbligazione legale del 7 febbraio 1189 verso il Comune di Genova il giudice Pietro I d’Arborea conferma di pagare i debiti del proprio padre Barisone dicendo: ‘Dabo castrum Ausonis in pignore’. Da un documento dello stesso anno risulta che i genovesi lasciavano al giudice ‘Castrum Ausonis’ per cui Pietro I promette di pagare 80 lire fino a saldare l’intero debito». Proprio al confine tra il Comune di Asuni e Samugheo si trova il castello di Medusa, del periodo bizantino. I samughesi rivendicano la paternità del castello, posto alla confluenza di due ruscelli e soltanto di recente reso accessibile grazie alla costruzione di una strada. Nelle vicinanze si trovano ancora tracce di sepolture antiche scavate nella roccia.

ListaEventi28

Nessun evento

 


Cosa Dove Quando
Scopri i 377 comuni della Sardegna
Carlo Delfino editore & C. Snc  | Via Caniga 29/b - 07100 Sassari (SS), Italia | tel. 079 262661 - fax 079 261926  | P.IVA 00914540901 | e-mail: info@carlodelfinoeditore.it

Privacy | Mappa del sito

Realizzazione siti web: J-Service